Volevo solo dirvi che oggi al concerto tom smith mentre cantava “Desire, desire..” si è leccato il dito. Leccato in maniera provocante. Io ero lì. I miei ormomi si sono sparsi all’unisono per tutto l’ippodromo.

Quando un libro ti chiama sei obbligato a rispondere. È lui che ti ha scelto ed è giusto così. Tipo le bacchette in Harry Potter.

Ho quindici anni. Ho i brividi ma non sento freddo. Ma è il mio cuore questo battito che sento? Dio mio, se ne accorgerà. Si accorge sempre di tutto, lui. Così sicuro di sé, così sicuro di noi. Com’è bella la luna sul paese. E che calma queste cicale che ci fanno da sottofondo. Com’è bella la tua mano sulla mia guancia. Come sembra giusto quello che dici, come lo dici. E la luna è testimone del bacio che mi hai rubato. E le spighe di grano e il casco della moto cui mi aggrappo, perché con te si perde il centro di gravità. Giovani, tutt’altro che incoscienti, purtroppo. Un unico profumo, essenze troppo diverse.

fallimentiquotidiani:

È un luglio novembrino questo, che mi regala la gioia di truffare le stagioni, di poter sfoggiare la mia corazza autunnale quando i giorni sul calendario sono ancora ancorati nei porti estivi.
Ditemi voi se non è un mezzo miracolo ingannare il tempo e farla franca, come un ladro che compie la rapina solo nella sua mente e non in banca.